Deleuze, La piega

Pieghe dei venti, delle acque, del fuoco e della terra, e pieghe sotterranee dei filoni nella miniera. Le piegature solide della “geografia naturale” rinviano dapprima all’azione del fuoco, poi a quella delle acque e dei venti sulla terra, in un sistema di interazioni complesse; e i filoni minerari sono simili alle curvature delle sezioni coniche, ora finendo in cerchio o in ellisse, ora prolungandosi in iperbole o parabola.


Gilles Deleuze
, La piega. Leibniz e il Barocco

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