“Speech for Psyche in the Golden Book of Apuleius”

All night, and as the wind lieth among
the cypress trees, he lay,
Nor held me save as air that brusheth by one
Close, and as the petals of flowers in falling
Waver and seem not drawn to earth, so he

Seemed over me to hover light as leaves
And closer me than air
And music flowing through me seemed to open
Mine eyes upon new colours.
O winds, what wind can match the weigh of him!

Ezra Pound da Collected Early Poems (1908-1912)

Quale vento fra tronchi di cipresso,
tutta la notte lui giace
e come aria che sfiori da vicino

Così mi ha presa, petali incerti nel cadere
non sembrano toccare la terra, e lieve
foglia egli è apparso librarsi su di me,
a me più dell’aria vicino.
E musica da me fluendo, su colori
nuovi sembrò aprire i miei occhi.
O venti, quale vento può vincere la sua leggerezza.



“Parole per Psiche nel libro d’oro di Apuleio”
da *Le poesie giovanili*  traduzione di Mary de Rachewiltz


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